Vita da Trader

Gann, il profeta del trading entrato nella leggenda

Gann, il profeta del trading entrato nella leggenda

William Delbet Gann, è stato uno dei più grandi trader del 20° secolo. Il nome di Gann è assai noto tra gli analisti tecnici e gli operatori finanziari, grazie alla sua famosa teoria, la teoria di Gann, ammirata da moltissimi ma compresa da pochi.

John Paulson, l’oracolo del crollo immobiliare

John Paulson, l'oracolo del crollo immobiliare

John Paulson è uno dei più noti personaggi di Wall Street, divenuto famoso per i suoi incredibili trading durante la crisi finanziaria globale. Grazie alle sue intuizioni e anticipando il grande crollo immobiliare statunitense, a 56 anni, è diventato il 61° uomo più ricco al mondo (classifica Forbes 2012).

Marc Rich e Glencore: avventura e spionaggio nelle commodities

Marc Rich e Glencore: avventura e spionaggio nelle commodities

Glencore venne fondata nel 1974 da Marc Rich, una leggenda vivente nel settore delle commodities ed uno dei 100 uomini più ricchi del mondo. La sua vita sembra essere più avvincente di un romanzo di spionaggio.

MARTIN S. SCHWARTZ (BUZZY)

Martin S. SchwartzMartin S. Schwartz, conosciuto anche come Buzzy, è stato un formidabile day-trader del mercato azionario, preso da esempio da tutti gli aspiranti trader. Nel suo primo anno di attività come trader guadagnò ben 600.000 dollari. Cifra che raddoppiò l’anno successivo. Schwartz viene spesso citato per la sua capacità di guadagnare fino a diversi milioni di dollari in una sola giornata. Così come per la sua frenetica attività di trading che lo portò addirittura a logorarsi la salute, fino al punto da doversi ritirare dall’attività nella sua casa in Florida.

IL GENIO DEI MERCATI AZIONARI: JESSE LAURISTON LIVERMORE

Jesse LivermoreJesse Lauriston Livermore è stato un famoso trader durante il crash del mercato azionario del 1907 e del 1929. Accumulò una fortuna personale per un totale di più di 100 milioni di dollari nel 1929 e solo pochi anni più tardi perse tutto. Nel corso della sua carriera perse milioni di dollari tanto rapidamente quanto li aveva guadagnati. Tuttavia, anche decenni dopo il suo suicidio, è considerato da molti come un genio dei mercati borsistici.

MR. COPPER (YASUO HAMANAKA)

yasuo hamanakaMister Copper, o mister 5%, era il signore del rame. Il suo regno era il London Metal Exchange (LME), la borsa dei metalli di Londra, nella quale conduceva da anni le danze.

Da Tokio, Yasuo Hamanaka, 48 anni, muoveva il 5% dell’ intero rame in vendita sul pianeta. Finchè, un giorno, non incontrò George Soros e la banda degli hedge funds americani e lasciò alla casa per cui lavorava, la Sumitomo, il più grande buco finanziario mai realizzato nella storia dei mercati mondiali.

LARRY R. WILLIAMS

larry r. williamsNato il 6 ottobre 1942 a Miles City, Montana, famoso trader ed analista tecnico con una solida reputazione nel mondo del trading dei futures, è riuscito ad ottenere da un capitale iniziale di 10.000 dollari l’astronomica cifra di 1.100.000 dollari in meno di un anno, vincendo nel 1987 il Robbins World Cup Championship in futures trading, evento disciplinato dalla National Futures Association e dalla Commodity Futures Trading Commission.

SOROS, L’UOMO CHE DISTRUSSE LA BANCA D’INGHILTERRA

george sorosGeorge Soros è stato accreditato dalla rivista Forbes come la ventinovesima persona più ricca al mondo, con un valore netto stimato di 11 miliardi di dollari.

RICHARD DENNIS E I TURTLE TRADERS

Richard DennisVerso la metà degli anni ’60 Richard Dennis era un fattorino del Mid America Exchange, dove venivano quotati tutti i contratti sulle principali materie prime. A quel tempo nessuno avrebbe previsto che il ragazzo sarebbe divenuto una vera e propria leggenda nel campo, grazie a un’abilità di gestione fuori del comune.

LA SCALATA DEGLI HUNT AL MERCATO DELL’ARGENTO

fratelli huntNegli anni Settanta l’economia degli Stati Uniti era caratterizzata, come in Europa, da un crescente tasso di inflazione. La famiglia Hunt, una tra le più ricche famiglie del Texas, decise di cautelarsi dalla prospettata svalutazione del dollaro. Poichè le leggi statunitensi proibivano il possesso dell’oro, i fratelli William Herbert e Nelson Bunker Hunt puntarono sull’argento rastrellando lentamente il metallo messo in vendita. Nel 1973 il prezzo dell’argento era di 1,5 dollari l’oncia.