Silicio metallico

silicio metallico

Il silicio metallico si differenzia in diverse tipologie: 99.99, 99.999, 99.9999, 2202, 3303, 411, 421, 441 e 553. Mentre le tipologie con la maggior percentuale di silicio, vengono commercialmente denominate “high grade” o “high purity“, le altre sono definite come “standard“.

Sul mercato esistono differenti produttori e marchi, il formato è in blocchi di dimensioni diverse: 10-50mm, 10-100mm, 50-100mm. Il lotto commerciale standard è di 25 ton. Il silicio metallico è imballato in sacchi (di circa 1 ton l’uno), sempre corredato dai certificati di analisi chimiche.

Il silicio metallico che trattiamo per la maggiore è quello rivolto ad applicazioni metallurgiche:

  • silicio 2202 con analisi chimiche: Si 99.5% min, Fe 0.2% max, Al 0.2% max, Ca 0.02% max,
  • silicio 3303 con analisi chimiche: Si 99.3% min, Fe 0.3% max, Al 0.3% max, Ca 0.03% max,
  • silicio 411 con analisi chimiche: Si 99.3% min, Fe 0.4% max, Al 0.1% max, Ca 0.1% max,
  • silicio 421 con analisi chimiche: Si 99.2% min, Fe 0.4% max, Al 0.2% ma x, Ca 0.1% max,
  • silicio 441 con analisi chimiche: Si 99.0% min, Fe 0.4% max, Al 0.4% max, Ca 0.1% max,
  • silicio 553 con analisi chimiche: Si 98.5% min, Fe 0.5% max, Al 0.5% max, Ca 0.3% max.

Il silicio metallico viene usato come alligante con l’alluminio e con l’acciaio; viene anche impiegato come deossidante per la produzione dell’acciaio stesso.

AB4TRADE © RIPRODUZIONE RISERVATA