Acciaio


acciaioÈ una lega composta principalmente da ferro e al massimo il 2,06% di carbonio. Se la percentuale di carbonio in lega supera tale soglia, la lega si chiama ghisa.  Le proprietà più importanti dell’ acciaio sono: grande deformabilità e durezza, buona resistenza alla rottura a trazione e allo snervamento, buona conducibilità termica, e, per gli acciai inossidabili (inox), la resistenza alla corrosione.

L’acciaio ha costituito uno degli elementi più importanti per l’avvento della Rivoluzione Industriale e gran parte dello sviluppo industriale del nostro mondo si basa sulla disponibilità di questa lega. Nel mondo si producono più di un miliardo di tonnellate all’anno (2008) di cui circa il 35% deriva dal riciclo, essendo l’acciaio totalmente riciclabile.

Gli acciai si classificano in base al tasso di carbonio come segue:

  • extra dolci: carbonio compreso tra lo 0,05% e lo 0,15%;
  • semidolci: carbonio compreso tra lo 0,15% e lo 0,25%
  • dolci: carbonio compreso tra lo 0,25% e lo 0,40%;
  • semiduri: carbonio tra lo 0,40% e lo 0,46%;
  • duri: carbonio tra lo 0,60% e lo 0,70%;
  • durissimi: carbonio tra lo 0,70% e lo 0,80%;
  • extraduri: carbonio tra lo 0,80% e lo 0,85%.

Gli elementi che possono entrare a far parte della lega sono numerosi e conferiscono alla stessa proprietà chimico e fisiche molto diverse. Per esempio l’acciaio inossidabile (acciaio inox) ha un contenuto di cromo minimo del 11-12% e un valore massimo di carbonio del 1,2%.

Dal 2008 l’acciaio è quotato al London Metal Exchange (nel formato di billetta).

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