PLATINO


platinoTra i metalli preziosi quali l’oro e l’argento, il platino è il metallo più prezioso e il più raro. Il platino puro è simile all’argento. È duttile, malleabile e resistente alla corrosione. Possiede notevoli capacità catalitiche (una miscela di idrogeno e ossigeno gassosi in presenza di platino esplode) ed è resistente quanto l’oro alla corrosione ed all’appannamento. È il terzo elemento in densità, dopo l’osmio e l’iridio.

Palladio, rodio, rutenio, osmio, iridio e platino formano un gruppo di elementi noti come i metalli del gruppo del platino (PGM).

Il platino ha molti usi. Le sue caratteristiche di resistenza all’appannamento e all’usura lo rendono ben adatto per fare gioielli fini. Il platino e le sue leghe sono usati in attrezzi chirurgici, negli utensili da laboratorio, nei cavi elettrici di resistenza e nei punti di contatto elettrico. È usato nell’industria aeronautica, chimica, elettrica e del vetro (fibre ottiche e schermi a cristalli liquidi). Viene anche usato come catalizzatore nelle marmitte catalitiche ma il maggiore uso del platino è per la gioielleria.

La quasi totalità della produzione mondiale di platino è in Russia e in Sud Africa. Come metallo è molto usato in campo industriale e il suo prezzo è correlato strettamente ai consumi ed ai costi di produzione, poco influenzato dalla componente investimento e speculazione (al contrario di oro e argento).

Dal 1987 il principale mercato mondiale è il London Platinum and Palladium Market (LPPM) e i prezzi sono espessi in dollari/oncia.

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