Introduzione al London Metal Exchange

Introduzione al London Metal Exchange

Il London Metal Exchange (LME) è la borsa dei metalli non ferrosi più grande e più importante di tutto il mondo. Venne fondata nel 1877 ma le sue origini sembrano risalire addirittura al 1571 (Royal Exchange). Il primo metallo ad essere quotato fu il rame, l’ultimo l’acciaio (2008). Gli scambi durante tutto l’anno 2010 ammontano a circa 110.00 miliardi di dollari.

Ha sede a Londra al numero civico 56 di Leadenhall Street.

Al London Metal Exchange è possibile vendere o comprare una vasta gamma di futures e opzioni, con sottostante di metalli non ferrosi (rame, alluminio, leghe di alluminio, zinco, nichel, piombo, stagno), metalli minori e acciaio. Per tutti i contratti è prevista la consegna fisica del metallo. Le valute di scambio previste sono euro, dollari, yen e sterline, ma la valuta ufficiale e la più utilizzata è il dollaro.

Oltre ad essere un mercato finanziario dove comprare e vendere contratti, è il mercato dove vengono fissati i prezzi dei metalli. Infatti le trattative vengono svolte in un ring (circolo delle grida) dove i 12 operatori ammessi, due volte al giorno, comprano e vendono per conto dei propri clienti e per conto proprio. Al termine delle due sessioni vengono rilevati i prezzi ufficiali dei metalli. I dodici ring dealers ammessi alle trattative sono:

  • Amalgamated Metal Trading Limited
  • Barclays CapitalMetdist Trading Ltd
  • ED & F Man Commodity Advisers Limited
  • MAREX Financial Limited
  • Metdist Trading Ltd
  • MF Global UK Limited Natixis Commodity Markets Limited
  • Natixis Commodity Markets Limited
  • Newedge Group (UK Branch)
  • Société Générale
  • Sempra Metals Limited
  • Triland Metals Ltd
  • Sucden (UK) Limited

Di fatto i prezzi fissati all’LME sono utilizzati dai trader di tutto il mondo come riferimento per i metalli ivi quotati, ma anche per tutti le forme di metallo derivate (per esempio per i rottami o per i semilavorati).

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